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Ugo Cortesi ( U-Box) vive e lavora a Roma dove è nato nel 1950,
medico per vocazione, pittore per passione.
Nel 1974 imprigiona un Arlecchino di Picasso in una scatola di fiammiferi.
A questa operazione dà nome BOX ART.
Consegue la Maturità Classica nel 1968. Si laurea in Medicina con 110 e lode presso l’università “La Sapienza”.
Da studente U-Box si divide tra un libro di anatomia o di patologia e lo studio degli artisti contemporanei. Visita tutte le mostre che Roma offre in quel periodo vivace. Conosce e frequenta numerosi artisti e gallerie d'arte. Frequenta quasi quotidianamente la Galleria Nazionale di Arte Moderna (GNAM) e la vicina facoltà di Architettura di Valle Giulia dove può seguire le lezioni più interessanti.
In questo periodo sperimenta le tecniche legate all'immagine. Lavora come fotografo, impara la tecnica della serigrafia, familiarizza con l’acquerello, l’olio, la tempera, l’acrilico. Inizia a svolgere una piccola attività di disegno pubblicitario.
Nel 1974 inizia, per caso, a riprodurre i suoi dipinti sul fondo di una scatolina di fiammiferi ”svedesi”. Nello stesso anno riproduce in una scatolina un “Arlecchino seduto” di Picasso. A questa operazione dà nome BOX-ART.
Ricalcare i tratti e riprodurre i colori di un grande artista è un'operazione esaltante. Così da quel momento U-Box inizia una frenetica produzione di “piccoli falsi”. Restano imprigionati nelle scatoline dei fiammiferi capolavori di Klee, Mirò, Mondrian, Feininger , Modigliani, Picasso e tanti altri. Le scatoline trovano subito un mercato di collezionisti. Tra questi il grande gallerista milanese Arturo Schwarz.
Nel 1975 U-Box appoggia un suo “piccolo falso” su un quadro di Mirò esposto alla Galleria Nazionale di Arte Moderna con lo scopo di fotografare la reazione del pubblico. Dopo qualche minuto una gruppetto di visitatori è li a guardare incuriosito il bizzarro accostamento tra un grande originale e un piccolo falso. Immediatamente un custode del museo sequestra la scatolina ponendo fine all’ evento.
Pochi mesi dopo U-Box conosce Rori che sposerà appena terminato il servizio militare . Con lei avrà quattro splendidi figli.
Nel 1976 U-Box imprigiona “Guernica” in sei scatoline. In quel periodo inizia a produrre le prime tavole-mosaico di semplice ricerca cromatica come “Concerto Iride”. Tra il 1978 e il 1979 compone una grande tavola di oltre 1200 scatoline “Omaggio a Paul Klee” ispirata al celebre “Senecio”.
All’inizio degli anni 80 la produzione di “piccoli falsi”, fin qui semplice attività artigianale, fa un salto di qualità. I colori escono dalla piccola riproduzione e invadono altre scatoline formando una tavola mosaico che assume l’originalità di un’interpretazione artistica. In sostanza il piccolo falso è solo il pretesto per giocare in modo autonomo con i colori.
Nello stesso periodo U-Box frequenta lo studio dello scultore Cecco Bonanotte autore tra l’altro delle porte di bronzo dei nuovi musei Vaticani e vincitore in Giappone del prestigioso “Premio Imperiale ”. Cecco gli presenta Il suo gallerista giapponese, Kimihiro Fuji, col quale si instaura un rapporto di collaborazione che si consoliderà negli anni.
Nel 1999 U-Box è a Tokyo con una personale di 50 tavole BOX-ART nell'ambito del N.I.C.A.F. (NIPPON INTERNATIONAL CONTEMPORARY ART FAIR) e in contemporanea nella Hiro Gallery.
Da questo momento la firma sulle tavole non sarà più Ugo Cortesi ma “U-Box”. E’ del ‘99 il primo autoritratto dal titolo “U-Box at 49".
Negli anni si susseguono numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero, partecipazioni ad eventi artistici e altro. Questa attività è sommariamente elencata nella sezione “PRINCIPALI MOSTRE “di questo sito.
Nel 2020, durante il Lockdown, U-Box realizza e “vende” 21 piccole tavole attraverso i Social. Ogni acquirente non paga nulla a U-Box ma effettua un bonifico di 250 euro in favore di enti impegnati nel soccorso umanitario: Protezione Civile, Croce Rossa, Caritas e altri enti caritatevoli. Il compratore invia a U-BOX copia del bonifico e ritira il suo quadro.
Tutte le tavole sono state “vendute” in pochi giorni con un ricavato di 5250 euro.
Per U-Box la soddisfazione di aver fatto almeno una buona azione.
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